giovedì 16 aprile 2020

Esserci di più

La gratitudine.

Una cosa potremo dire, quando e se tutto questo finirà. Senza questa quarantena, non avrei mai avuto la possibilità di passare dei mesi h24 con mia moglie e mio figlio. Godermi ogni istante dei 3 anni di mio figlio. 
E così, anche un periodo di per sé negativo e spaventoso, cela in sé dei regali bellissimi, per chi sa vederli.

Non è poca cosa, anzi è decisamente tanta roba. Senza aver fatto nulla per meritarlo, questo periodo mi ha salvato da quello che ho sempre visto come il peggiore dei rischi: non godermi appieno il mio matrimonio e la crescita di nostro figlio. 

Si può essere grati per il coronavirus? Forse no, forse sarebbe ingiusto per le migliaia di persone che stanno perdendo la vita, o che stanno rischiando la propria vita per salvarne altre. Ma si può essere grati per quello che questo coronavirus sta portando con sé. O meglio, per quello che questo coronavirus sta portando alla luce.

Il tempo ritrovato in famiglia, il vicinato, il gusto del cucinare, la libertà di organizzare la propria giornata, e chissà quante altre cose ci sarebbero ancora da elencare. Chissà che la Pasqua, periodo propizio per eccellenza, non illumini il nostro sguardo sui doni di questo tempo.

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