nel sogno non hai pensieri
ti esprimi con sincerità
se hai fede chissà se un giorno
la sorte non ti arriderà
tu sogna e spera fermamente
dimentica il presente
e il sogno realtà diverrà"
Da diversi giorni in televisione va in onda uno spot che ha per colonna sonora questo capolavoro di melodia della Disney (Cenerentola.....anno 1950 😱). Peraltro con l'inconfondibile voce di Mina!
Ebbene, mi è entrata in testa. Mi ritrovo a canticchiarla nei momenti più disparati. A lavoro (quelle ormai rare volte che non faccio l' "agile" a casa), mentre cucino o lavo i piatti, mentre mi lavo i denti.
La verità è che ho sempre in testa una canzoncina, "un jingle", una musica.
(E qui sono sicuro che chi mi conosce e legge si metterà a ridere)
E' una mia caratteristica e non mi vergogno affatto ad ammertelo.
Mi creo in automatico una colonna sonora per il momento che sto vivendo. Vengono così, senza nessuno sforzo.
E sono pure generoso. Dispenso canzoncine e jingle a chi mi sta intorno........ovviamente solo con le persone con cui sono più in confidenza. Non vi fate idee sbagliate, forse sono un pò strano, ma niente di patologico. Almeno credo.
Comunque. La colonna sonora di questi giorni è "I sogni son desideri". E riflettendoci bene, la cosa ha più senso di quanto possa sembrare.
Sono sempre stato un sognatore (pure?!? Sto peggiorando la mia situazione lo so, ma confido nel finale a sorpresa!) . Il fatto è che fin da piccolo ho sempre utilizzato il "sogno ad occhi aperti" per estraniarmi dal "presente", rifugiandomi in una "idea/pensiero" che mi dia conforto. Non sto parlando di elefanti rosa alla Dumbo dopo che si è ubriacato, quelli che volano per intenderci.
Vorrei che il presente, che questo presente, fosse diverso. Vorrei poter tornare a casa, riabbracciare i miei genitori, i miei fratelli. Incontrare i miei amici, festeggiare i loro compleanni (il mese di marzo, nemmeno a farlo a posta, è stato pieno di compleanni di persone molto importanti per me). Mi mancano i miei nipoti. L'ultima nipotina ancora non sono riuscito a conoscerla. Soprattutto mi manca la spensieratezza. Nelle piccole cose, quelle di tutti i giorni. Ora è tutto paura, fobia.
Sto provando ad immaginare come sarà quando tutto questo sarà finito. Tento di trovare conforto in quel pensiero.
"tu sogna e spera fermamente / dimentica il presente / e il sogno realtà diverrà" suggerisce Cenerentola o Cinderella o Cenerella (non l'ho mai capito!)
Cavolo, non ci riesco. Sono letteralmente "bombardato" di messaggi allarmanti, dati/statitische da bollettino di guerra, notizie inquietanti.
Ma non è solo questo. C'è qualcosa di più, di nuovo. E' come se non volessi veramante evadere dalla realtà, come se in cuor mio sentissi che questa volta è importante "stare nel presente", viverlo pienamente anche se molto difficile, perchè potrebbe portare dei frutti inaspettati.
"per aspera ad astra" "attraverso le asperità (si giunge) alle stelle"
dicevano i latini.
Forse è proprio così. Ammetto che in questo pensiero sto trovando molto conforto..............anche più che negli elefanti rosa che volano!
Che bello svegliarsi e leggere un post del gigante!
RispondiEliminaAllora è vero che il "sogno realtà diverrà"!! :)
Considerando che ieri sono andato a dormire dopo aver visto Dumbo su Disney+, il gigante riesce pure ad azzeccare telepaticamente il tema del post!
Vabbe', non ci posso credere!
RispondiEliminaC'è sintonia tra di noi!!!
Magari ieri da Fede hanno guardato Cenerentola o Cinderella, per gli amici (topi) Cenerella!!! ...... e magari saprà anche dirmi come cavolo si chiama questa !!!